Come si produce l’energia per correre?
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Hai mai sentito parlare di sistemi energetici? Se non li conosci, leggi assolutamente questo articolo. Ogni allenamento ha un obiettivo e per raggiungerlo nel modo corretto, è necessario utilizzare il sistema energetico corretto. In questo articolo imparerai come sfruttare i diversi sistemi all’interno dei tuoi allenamenti.
Per poter correre, il corpo umano ha bisogno di energia. Per generare questa energia, il corpo utilizza una molecola chiamata ATP.
ATP (Adenosina trifosfato) è il carburante del corpo.
La quantità di ATP già presente nel corpo umano è molto ridotta, di conseguenza il corpo ha la necessità di produrre ulteriore ATP ed è proprio qui che entrano in gioco i sistemi energetici.
I sistemi energetici sono i metodi di produzione di ATP che il corpo umano ha a disposizione.
Esistono 3 tipologie di sistemi energetici: aerobico, anaerobico lattacido, anaerobico alattacido.
Questi 3 sistemi si differenziano principalmente a seconda del processo utilizzato per la produzione di ATP. In particolare, il sistema aerobico, per produrre ATP, utilizza prevalentemente grassi e necessita di ossigeno, i sistemi anaerobici non hanno bisogno di ossigeno e utilizzano carboidrati, per quanto riguarda il sistema anaerobico lattacido, e fosfocreatina, per quanto riguarda il sistema anaerobico alattacido.
Entriamo un po’ di più nel dettaglio di ogni sistema.
Sistema aerobico: è il sistema meno potente ma più resistente. È il sistema più utilizzato nella maggior parte delle gare. Non produce lattato.
Sistema anaerobico lattacido: è decisamente più potente del sistema aerobico, ma è decisamente meno resistente (120 secondi di autonomia). Produce lattato.
Sistema anaerobico alattacido: è il sistema più potente ma meno resistente (8/10 secondi di autonomia). Non produce lattato.
Importante sapere che i sistemi energetici non lavorano a compartimenti stagni, ma lavorano all’unisono in base alle necessità e alle capacità dell’atleta. Esempio: svolgendo un fondo lento, il sistema aerobico è predominante, ma sono attivi anche gli altri sistemi.
Perché è importante conoscere le differenze tra i sistemi energetici? Conoscere il funzionamento dei sistemi energetici, permette di offrire al corpo lo stimolo migliore per l’adattamento che si vuole ottenere. Esempio: se si vuole migliorare la propria resistenza aerobica, svolgere allenamenti lattacidi è un errore.
Come faccio a sapere quale sistema energetico sto utilizzando durante un allenamento?
Si possono utilizzare le soglie: intensità al di sotto della soglia aerobica (Z1/Z2) coinvolgono principalmente il sistema aerobico; ad intensità comprese tra soglia aerobica e anaerobica (Z3) il sistema lattacido si attiva in maniera più rilevante, però non si crea ancora un accumulo di lattato; ad intensità superiori alla soglia anaerobica (Z4/Z5) si svolgono i lavori lattacidi, in cui la quantità di lattato è in costante aumento. Il sistema anaerobico alattacido, per le sue caratteristiche, si associa a sforzi massimali di durata molto breve.
Ricapitoliamo il tutto per concludere la spiegazione: i sistemi energetici lavorano in modo diverso e, a seconda di quale si utilizza, si ottengono degli adattamenti diversi che possono essere più o meno utili per l’obiettivo che si vuole raggiungere; sapere come funzionano e come utilizzarli è fondamentale per la preparazione di qualsiasi gara.