Consigli di un campione olimpico pt.2

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Consigli di un campione olimpico pt.2

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Ecco alcuni dei consigli tratti dal libro “Con le ali ai piedi“ di Stefano Baldini.

ALIMENTAZIONE E IDRATAZIONE

  • DIETA: non commettere l’errore di cambiare la tua alimentazione nei giorni precedenti la gara perché l’organismo impiega sempre un po’ di tempo per adattarsi, quindi possono essere più i rischi che i benefici.

  • COLAZIONE: ho visto atleti mangiare uova e bacon e fare grandi gare. Bordin mangiava pasta alle 5 del mattino. L’importante è stabilire un’abitudine positiva, sapendo che alcuni alimenti sono meno digeribili di altri.

  • NO ALLE ZOLLETTE: ingoiare zollette o bevande con molti zuccheri prima della partenza è un grosso errore: si rischia uno stato di debolezza determinato dall’abbassamento del tasso di glucosio nel sangue.

  • COSA BERE: soprattutto acqua, ma se fa molto caldo anche integratori salini.

  • ACQUA FREDDA: se l’acqua al ristoro è ghiacciata, bevila a piccoli sorsi e trattienila in bocca il tempo per riscaldarla appena. Eviterai disturbi di stomaco.

ALLENAMENTO

  • DORMIRE: riuscire a dormire bene nei giorni precedenti è fondamentale.

  • PRIMA DELLA GARA: nell’ultima settimana riposa il più possibile e non fare le ore piccole.

  • LA VIGILIA: il giorno prima della gara bastano 30 minuti di corsa, tanto per sgranchire le gambe. Oppure riposo assoluto.

  • AGENDA: ogni runner ha la sua agenda in cui registra gli allenamenti e le performance.

  • SILENZIO: la musica è una buona compagna, ma nel silenzio della corsa si sente meglio il proprio corpo.

  • NON ESAGERARE: i “lunghi” sono belli perché assomigliano alla gara. Attenzione però a non farsi prendere la mano: due al mese sono sufficienti.

  • VIETATO: mi raccomando, non strafare né in allenamento né in gara.

GARA

  • SCARPA USATA FA BUONA CORSA: assolutamente mai gareggiare con scarpe nuove, ma sempre con calzature che hai collaudato in allenamento.

  • BLUE LINE: è la linea ideale dei 42,195km, seguila e non farai più strada.

  • CRISI: un momento di difficoltà arriva sempre. Non spaventarti, a volte basta solo rallentare il ritmo per qualche minuto perché tutto ritorni normale.

  • VOLATA: nella volata non ti arrendere facilmente: l’avversario è stanco come te o più di te.

OBIETTIVO

  • PIAZZATO MA FELICE: anche se non vinco, sono soddisfatto quando ho dato il massimo.

  • SCONFITTA: non mi piace perdere ma cerco sempre di imparare la lezione.

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Corsa minimalista vs corsa tradizionale